Mi chiamo Annamaria Franco e sono la titolare di La Flores Boutique.
La Flores nasce dall’amore per il bello, dall’eleganza e dal desiderio di dare spazio alla personalità di ogni donna.
È la naturale evoluzione di una storia di famiglia iniziata nel 1980, quando i miei genitori aprirono un negozio di fiori e oggettistica.
Sono cresciuta in mezzo ai colori, ai profumi e all’armonia: mia madre aveva un gusto raffinato e curioso, mio padre era un maestro fiorista.
Da loro ho ereditato la passione per le cose fatte con amore, per i dettagli, per la bellezza autentica che non ha bisogno di apparire.
La mia visione è vestire una donna raffinata, elegante, con carattere, che si distingue con naturalezza attraverso la classe e la misura.
Non mi limito a “vendere”, ma il mio obiettivo è accompagnare, rispettare e valorizzare le clienti.
Ogni capo è scelto con cura meticolosa, badando alla qualità, alla fattura e all’emozione che trasmette, spesso pensando già a chi lo indosserà.
Lo stile non si impone, si costruisce insieme, con ascolto e sensibilità.
Entrare in Laflores significa sentirsi accolti.
Qui si respira un’aria di casa, fatta di delicatezza e rispetto. Ti invitiamo a toccare i tessuti, a provare, a fidarti del tuo istinto. Non c’è fretta, non c’è imposizione.
C’è un dialogo, una relazione autentica, dietro ogni scelta c’è sempre una storia: spesso le clienti ci raccontano di sé, dei cambiamenti del loro corpo, delle loro esperienze, delle loro vite.
Le accompagniamo nei momenti importanti — dal primo abito elegante ai diciotto anni fino ai cambiamenti più maturi, quando il corpo e lo stile si evolvono.
Vederle fidarsi completamente di noi è la parte più bella del nostro lavoro.



Insieme, creiamo un equilibrio perfetto, non ci facciamo guidare ciecamente dalle mode, ma le interpretiamo, adattandole alla persona. Per noi, la vera eleganza è nel sentirsi a proprio agio e nel riconoscersi. Laflores è il risultato della mia storia, della passione e della cura, un sogno che si rinnova in ogni donna che si ritrova guardandosi allo specchio.
Il mio braccio destro da oltre dodici anni, sensibile, discreta e con cui c’è un’intesa immediata.